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martedì 20 settembre 2016

Equinozio d'autunno

L'equinozio (dal latino "notte uguale" dato che il giorno e la notte hanno la stessa durata) è il giorno in cui il Sole, all'Equatore, sorge e tramonta verticalmente passando per lo Zenith.

Convenzionalmente si pone al 23 settembre, anche se con le variazioni dovute all'anno bisestile può cadere il 22 settembre.
[Wikipedia]
Quello di settembre stabilisce l'inizio dell'autunno per l'emisfero boreale e della primavera per l'emisfero australe.

Quest'anno l'equinozio settembrino cade astronomicamente alle 1421 UTC (le 16:21 CEST, italiane) del 22 settembre.

Buon autunno a tutti!

venerdì 16 settembre 2016

EMM

EMM

Gli Emirati Arabi Uniti hanno scelto il vettore giapponese H2A per lanciare la loro Emirates Mars Mission (EMM).
Denominata anche Hope (speranza), dovrebbe essere lanciata nell'estate del 2020 e arrivare su Marte nel 2021, in occasione del cinquantesimo anniversario della fondazione degli Emirati Arabi Uniti (UAE).
L’orbiter studierà l’atmosfera marziana e il suo clima.

Tratto dall'ultimo numero pubblicato di Coelum Astronomia, rivista di informazione astronomica. La rivista viene distribuita gratuitamente via web. Potete liberamente scaricarvela e leggerla dove preferite. Link diretto al numero 203.

giovedì 15 settembre 2016

ExoMars

ExoMars

L’orbiter europeo ExoMars sta proseguendo la sua rotta verso Marte e dopo aver attivato alcuni strumenti di bordo ha iniziato una importante serie di manovre per correggere la rotta verso la sua destinazione.
Rappresentazione artistica del rilascio del lander Schiaparelli [ESA].
La prima accensione è avvenuta lo scorso 28 luglio ed è durata 52 minuti.
Una seconda è avvenuta l’11 agosto ed è durata 155 secondi. Altre due manovre sono previste il 19 settembre e il 14 ottobre, dopodiché, il 16 ottobre ci sarà il distacco del lander Schiaparelli. Dodici ore dopo ci sarà l’ultima manovra che con un’accensione di 134 minuti permetterà a ExoMars di entrare in orbita attorno a Marte.

Tratto dall'ultimo numero pubblicato di Coelum Astronomia, rivista di informazione astronomica. La rivista viene distribuita gratuitamente via web. Potete liberamente scaricarvela e leggerla dove preferite. Link diretto al numero 203.

mercoledì 14 settembre 2016

ARM senza futuro

ARM senza futuro

La missione Asteroid Redirect Mission (ARM) che la NASA aveva fra le proprie proposte come una sorta di palestra per missioni umane verso altri corpi celesti e riguardante la possibilità di catturare un piccolo asteroide e portarlo in orbita terrestre, è minacciata di cancellazione da parte dell’ente spaziale americano.
Rappresentazione artistica della missione [NASA].
Il motivo principale di questo prossimo annullamento è la chiusura dei finanziamenti da parte del Congresso americano, con la motivazione che non appare utile l’uso di risorse per raggiungere un asteroide come test per colonizzare Marte.
I politici ritengono più utile un ritorno alla Luna che potrà essere un banco di prova più completo per portare gli esseri umani sul Pianeta Rosso.

Tratto dall'ultimo numero pubblicato di Coelum Astronomia, rivista di informazione astronomica. La rivista viene distribuita gratuitamente via web. Potete liberamente scaricarvela e leggerla dove preferite. Link diretto al numero 203.

martedì 13 settembre 2016

Red Dragon

Red Dragon

SpaceX ha proposto di inviare una capsula Dragon 2 automatica su Marte nel 2018 come dimostratore delle tecnologie necessarie per trasportare dei carichi sul pianeta facendoli soprattutto atterrare in modo sicuro.
Con il nome di Red Dragon, sarà lanciato da un Falcon Heavy e scenderà sulla superficie del pianeta rosso utilizzando i quattro propulsori di cui sarà dotata.
Il progetto proseguirà con un decollo ogni 26 mesi, in corrispondenza con le finestre di lancio verso Marte fino a culminare con una missione abitata fra il 2024 e il 2025.
Il Dragon 2 dovrebbe debuttare verso la ISS nel 2017.

Tratto dall'ultimo numero pubblicato di Coelum Astronomia, rivista di informazione astronomica.
La rivista viene distribuita gratuitamente via web. Potete liberamente scaricarvela e leggerla dove preferite. Link diretto al numero 203.

lunedì 20 giugno 2016

Solstizio estivo

Oggi, 20 giugno, alle 2234 UTC (le 00:34 italiane del 21), per l'emisfero Boreale avremo il Solstizio Estivo del 2016.
Il Sole raggiunge la massima declinazione nel suo movimento apparente rispetto al piano dell'eclittica.

[Wikipedia]
In pratica a mezzogiorno il Sole raggiunge nel nostro emisfero il punto più alto e si ha il giorno più lungo dell'anno (e di conseguenza la notte più corta), inoltre il Sole passa allo Zenith sul tropico del Cancro.
All'interno di tutto il circolo polare artico il Sole non tramonta e all'interno di tutto il circolo polare antartico non sorge.

Per l'emisfero Australe inizia invece l'inverno.

Dal giorno successivo per noi cominciano ad accorciarsi le giornate.

Buona Estate a tutti!!!

giovedì 19 maggio 2016

Perso il contatto con Hitomi

Il 26 marzo il satellite giapponese Hitomi (ASTRO-H) per l’osservazione nella banda dei Raggi X ha subito una importante anomalia. Durante una campagna osservativa del quasar Markarian 205 ha improvvisamente perso il controllo di assetto e ha iniziato a ruotare su sé stesso.
Circa sei ore dopo si disgregava parzialmente, tanto che il tracking statunitense riconosceva almeno 11 detriti, 5 dei quali di dimensioni “importanti”. Durante i successivi 3 passaggi il centro di controllo ha ancora ricevuto dei brevi frammenti di trasmissione, ma dal 29 marzo non ha più ricevuto dati. Osservazioni dirette da Terra effettuate per mezzo di telescopi ottici fra cui anche il grande Subaru Telescope hawaiiano dell’Osservatorio Nazionale Giapponese, hanno evidenziato un gruppo di oggetti in rapida rotazione, probabilmente residui degli strumenti e dei pannelli solari.
Rappresentazione artistica di Hitomi [JAXA]
Una prima analisi dell’accaduto può far ricadere le responsabilità dell’incidente ad una incompleta previsione dei comportamenti inerziali del satellite, dato che l’errore nei sistemi di correzione d’assetto si è verificato dopo l’estrazione dell’Extensible Optical Bench, un braccio che può aver modificato in modo non previsto il centro di massa di Hitomi. Un primo errore nella correzione ha portato un peggioramento della situazione che ha comportato un passaggio in safe mode e al conseguente spegnimento del computer di bordo e una accensione dei motori per orientare i pannelli solari verso il Sole, procedura standard per un satellite in caso di anomalia. Evidentemente il centro di massa in posizione imprevista può aver causato un aumento incontrollato della velocità di rotazione causando la rottura dei componenti esterni a causa delle sollecitazioni impreviste.
Sono solo ipotesi, ma se fosse successo veramente questo, molto probabilmente le responsabilità dei progettisti sarebbero alte.
La sonda Hitomi, del peso di 2700 kg, è stata lanciata il 17 febbraio scorso a bordo di un vettore H-IIA 202 dal Tanegashima Space Center e si trova su un’orbita quasi circolare ad una quota compresa fra 560 e 580 km e inclinata di 31,1°.
L’agenzia spaziale giapponese JAXA spera che la rotazione possa rallentare al punto da ristabilire le comunicazioni e nel caso riuscissero a riprendere il controllo d’assetto potrebbe riprendere anche l’attività scientifica, anche solo con la fotocamera SXI CCD.
Purtroppo le ultime notizie provenienti da JAXA confermano che il danno ai pannelli solari costituisce un problema di approvvigionamento energetico insormontabile, che ha comportato lo spegnimento totale della sonda.
Peccato: se ricordate Hayabusa, per i giapponesi non sarebbe stato il primo recupero impossibile…

Tratto dall'ultimo numero pubblicato di Coelum Astronomia, rivista di informazione astronomica. La rivista viene distribuita gratuitamente via web. Potete liberamente scaricarvela e leggerla dove preferite.

sabato 9 aprile 2016

Brutte notizie per Insight

In seguito ad un problema ad uno degli strumenti di bordo del lander (un sismografo di produzione francese) la direzione della missione Insight e la NASA stessa si sono trovate ad un bivio: inviare lo stesso il lander senza il sismografo difettoso utilizzando l’attuale finestra di viaggio verso Marte o attendere la prossima finestra del maggio 2018 spendendo però altri 150 milioni di dollari per gestire il ritardo?
Insight lander [NASA-JPL/Caltech]
La risposta scelta è stata la seconda, dato che il sismografo incriminato era uno strumento molto importante per la missione che quindi andava posticipata.
Insight (Interior Exploration using Seismic Investigations, Geodesy and Heat Transport) verrà quindi lanciata il 5 maggio 2018 e scenderà sul pianeta rosso il 26 novembre dello stesso anno.
L’ambiziosa missione intende raccogliere approfondite informazioni circa la geologia di Marte e i suoi movimenti sismici, ma l’elemento più strabiliante è composto da una trivella che sarà in grado di scendere fino a 5 metri di profondità, quota mai raggiunta da una sonda marziana.


Tratto dall'ultimo numero pubblicato di Coelum Astronomia, rivista di informazione astronomica. La rivista viene distribuita gratuitamente via web. Potete liberamente scaricarvela e leggerla dove preferite. Link diretto al numero 199.

giovedì 7 aprile 2016

Notizie da Marte

Mars Science Laboratory

Curiosity – Marte, Sol 1282 (14 marzo 2016).

Il grande rover si trova alle falde del Monte Sharp, una formazione rocciosa alta 4800 metri posta al centro del cratere Gale, dove è atterrato oltre tre anni fa.

Il controllo missione ha nominato la nuova equipe che si occuperà del rover ed è composta di 28 elementi, sei dei quali nuovi per questa specifica missione.

Durante la missione primaria di Curiosity, completata nel 2014, il progetto ha raggiunto il suo obiettivo principale, trovando prove che Marte anticamente ha offerto condizioni ambientali tali da possedere tutti i requisiti per sostenere la vita microbica.
Durante la prima missione estesa di Curiosity, i ricercatori stanno utilizzando il rover nei pressi delle falde del monte Sharp per studiare le stratificazioni e capire come è cambiato l’ambiente di Marte passando da condizioni di bagnato favorevoli per la vita microbica alle attuali severe condizioni asciutte.

Il lavoro prosegue.


Tratto dall'ultimo numero pubblicato di Coelum Astronomia, rivista di informazione astronomica.
La rivista viene distribuita gratuitamente via web.
Potete liberamente scaricarvela e leggerla dove preferite.
Link diretto al numero 199.

mercoledì 6 aprile 2016

Notizie da Marte

Mars Exploration Rover.

Opportunity – Marte, Sol 4315 (14 marzo 2016).

Il MER-B si trova sul margine meridionale della “Marathon Valley”, su una superficie inclinata verso sud di 30 gradi, il “Knudsen Ridge”, in modo da massimizzare l’illuminazione dei pannelli solari.

Il dodicesimo compleanno su Marte è passato e con lui sta anche passando l’inverno che ha costretto il team di Terra a minimizzare le operazioni del rover che si sono limitate a riprendere delle immagini e alla rilevazioni dei parametri meteorologici.
È stata scelta una posizione privilegiata, non soltanto per l’inclinazione a sud, ma anche per la presenza di materiali argillosi intorno a lui in modo da poterne osservare il comportamento durante il periodo invernale.
Periodo invernale che comincia ad essere alle spalle e quindi il nostro rover sta ricominciando ad effettuare dei piccoli movimenti per analizzare ciò che lo circonda.

Al Sol 4303 (1 marzo 2016), l’energia generata dai pannelli solari è stata di 585 Wh con un’opacità atmosferica (Tau) di 0,429 e un fattore polvere sui pannelli di 0,736 (pannelli perfettamente puliti hanno un fattore polvere di 1).
Tutti i sistemi sono in condizioni di funzionamento nominale.
L’odometria totale è ora a 42,66 km percorsi sulla superficie di Marte, più di una maratona...

Tratto dall'ultimo numero pubblicato di Coelum Astronomia, rivista di informazione astronomica.
La rivista viene distribuita gratuitamente via web.
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Link diretto al numero 199.